Lo spettacolo prende spunto dalla visione suggerita nel racconto di Edmundo Desnoes (Anniversario – 8 ottobre 2467), e ci trasporta nel 2467, è il 9 ottobre, sono passati 500 anni dalla morte del Che.
L’uomo nuovo che con testardaggine lui voleva popolasse il mondo ci scrive dal futuro per dirci che la società che lui, visionario, sognava e per la quale è morto, è divenuta realtà.
Si tratta di un “reading musicale” che si snoda attraverso la lettura di brani che, selezionati e rielaborati a partire da scritti del “Che” e sul “Che” sono qui incorniciati, accompagnati e sottolineati da brani musicali arrangiati per l'occasione da Marco Parodi per una formazione di voce e chitarra.
Le atmosfere cubane e sudamericane con brani della tradizione cubana (Hasta Siempre Comandante, Y en eso llegó Fidel, Guantamera, Vuelvo al Sur, Por una cabeza, Cultivo una rosa blanca, ecc) arricchite da alcuni omaggi alla “Nueva Trova Cubana” di autori come Silvio Rodriguez, Vicente Feliú e Karel García, oltre che al Buena Vista Social Club, sono interpretate dalla voce di Patrizia Brai e dalla chitarra di Marco Parodi.
Ospiti d'eccezione Roberto CANNILLO al Bandoneón e Ricky Flandin alla batteria e percussioni.
ingresso con tessera ARCI